Twilight Saga - Breaking Down Parte II


Questo film è geniale, e chi ne parla male probabilmente non lo ha compreso a pieno. Per chi non lo avesse ancora visto, e desiderasse colmare questa lacuna esistenziale, ecco un suggerimento: è fondamentale premunirsi di voglia di ridere (o di birra, comunque), di un gruppo di amici e di qualcosa da mettere sotto i denti. Solo in questo modo si potrà afferrare la vera essenza di questa pellicola.

Ma non è bellissimo?
A meno che non siate dei fan dei libri: in questo caso guardatelo come vi pare.

Trama: C’è un buon motivo per godersi questo film in compagnia: intervalla apici di nonsense e trash a lunghi sguardi silenziosi, che sono un’ottima occasione per liberare affermazioni di sconcerto e battute zozze. E per entrambe, in questo film c’è largo spazio: c’è un adolescente ultra-palestrato e depilato, che si trasforma in un lupo, poi torna umano giusto in tempo per innamorarsi di una neonata. E potrei anche fermarmi qui. Ma non lo farò:


Ci sono due vampiri che praticano sesso talmente violento da spaccare il letto, ma continuano ad usufruire di letti di legno. Ci sono un sacco di superpoteri a cavolo, che appaiono solo quando servono. Ci sono lunghi spot di automobili, e modelli anemici che stanno in posa di fronte fondali evidentemente finti. Ci sono dei vampiri italiani che parlano con accento inglese, dicono una sola parola italiana in tutto il film (“magnifico”) e la pronunciano sbagliata. C’è un’infante con la faccia in cgi che assume l’età di una ventenne nel giro di poco tempo, giusto per garantire che la relazione fra lei il palestrato sia legale. C’è una guerra alla fine. Solo che sul campo di battaglia ci sono quattro gatti. Non è finita: la battaglia finale è tutta un sogno. E meglio di così non poteva finire. 

Ciao-ciao Twilight, mi sono divertito.

In calce, ecco le più divertenti parodie di Twilight degli ultimi anni:
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- 2
- 3