The GREAT Gatsby

Durante la prima mezz'ora, temevo di aver sprecato venti dollarazzi (!): il film sembrava l'espletazione di uno schizoide che, mentre regge la cinepresa con una mano, con l'altra si esibisce in onanismo compulsivo.
Scusa per l'immagine.

Salve, sono il vostro
amichevole Spidey di quartiere.
Poi, d'incanto, tutto ha preso una piega più accettabile. E' allora che le ho sentite: le voci dei produttori, acute e nasali come squittii di ratto, che sussurravano all'orecchio del regista. "Vuoi fare il film? Allora mettici dentro party, sesso, musica e 'rapide soggettive panoramiche con cose che volano verso lo spettatore' " dicevano. "Sai, per il 3D. Perchè la gente va al cinema per questo. Non preoccuparti per la trama, quella viene dopo."

E avevano ragione.

Il film presenta un ricco e misterioso personaggio, interpretato da Leonardo di Caprio, e uno scrittore in erba, interpretato da Spiderman. La sua voce mi ha fatto accapponare la pelle durante tutta la visione. Ma non voglio spalare troppo letame: il bilancio fra gli -mmmh!- e i -prooot!- esce in positivo per i primi, e il film si guadagna 3 stelline buone buone.

★ ★ ★  



Grazie Leo,
e alla prossima!