William Rickett è FUORI CONTROLLO!









William Rickett era un pentolaio. Nato nell'Australia di fine ottocento, inventò una religione e si professò il Gesù Cristo degli aborigeni.

Il giovane William vide la luce nel 1898 a Richmond, nel Victoria. Come pentolaio non se la cavava granché: era svogliato, e le sue opere erano spesso storte e poco solide. Preferiva di gran lunga l'arte della modellazione, di cui era un appassionato artefice.


'Mmmh! Ehilà!'

Quando entrò in contatto con la civiltà aborigena, ricevette un'epifania: comprese di essere messaggero di Dio. Ispiratosi alle tradizioni locali e impastandole con il cristianesimo, creò la sua nuova religione. Ed era pure uscito un po' di testa, se non si è capito.

'Mmmh! Ehilà!'


L'elaborazione della sua dottrina gli richiese sessant'anni. Trasformò un appezzamento di foresta pluviale nel suo santuario, un giardino dove costruì la sua abitazione. Vivendo con la madre in una cascina, sfruttò le sue abilità artistiche modellando con l'argilla i protagonisti del suo credo. Nelle 92 opere che adornano il suo parco, ritrasse se stesso in versione 'bello di Hollywood'.

Sguardo fiero, chioma al vento e pettorali in mostra, crocefisso in posa Jesus: era il suo autoritratto. Soggetti ricorrenti sono una famigliola aborigena e qualche pila di opossum morti, così, perché gli piacevano.

'Mmmh! Ehi... no.'

Fra i numerosi sentieri e torrentelli, spiccano frasi scolpite nella roccia, che inneggiano al suo ruolo di protettore della natura, e al destino dell'uomo.

Morto all'età di 94 anni, William Rickett ha lasciato all'umanità un luogo che è lo specchio della sua pazzia, che, chissà come mai, si riflette in un bel giardino.


William Rickett, con il corpo
di un opossum.
Perchè? Perchè sì.