Dio esiste: scoperte le prove!

«Se non credi a ciò che ti ho detto sulla terra, come crederai a ciò che dirò sul paradiso?», Gesù
(Giovanni 3:12)

Oggi ti propongo un assaggio del Creazionismo.
Ne hai mai sentito parlare? Che tu sia credente oppure no, sai che la Bibbia è  la guida morale del Cristianesimo. I creazionisti, tuttavia, la considerano anche come fonte storica e scientifica attendibile.
Questo fa sorgere perlomeno qualche domanda.

Quanti animali ha davvero portato Noè sull’Arca?



Conosci la storia dell’arca di Noè? È uno degli eventi più celebri della Bibbia.
Dio, arrabbiato per la corruzione dell’umanità, evoca il diluvio universale. Noè è prescelto: saranno lui e la sua famiglia gli unici umani a salvarsi.  Su grossa nave accoglieranno una coppia di animali per ogni specie esistente sul pianeta. La navigazione dell’Arca terminerà con il rametto di ulivo portato dalla colomba, segno della ritrovata pace fra Dio e l’uomo.

È una storia d’effetto, non ti pare? È sicuramente una delle mie preferite. Ma in che modo essa può essere portata sul piano reale?
Innanzitutto bisogna rispondere ad una domanda.
  • Quanti animali ha davvero portato Noè sull’Arca?


Così rispondono i Creazionisti:

Sappiamo che Noè non ha portato creature marine, piante o sementa, ne alcun insetto.
Dio dice: «Porterai sull’Arca una coppia di tutti gli esseri, per mantenerli in vita con te. Devono essere maschio e femmina. Una coppia di tutti verrà con te, ogni tipo di uccello, di bestia, e di essere strisciante sulla terra.» (Gen. 6:19-20)

Ora, cosa intende Dio con ‘tipo’?
Egli ha creato un numero limitato di specie di animali, poi evolut… scusate, volevo dire ‘differenziatisi’. Prendiamo il cavallo, l’asino e la zebra: molto probabilmente discendono da un unico progenitore equino, vissuto all’epoca di Noè. Stesso discorso vale per il cane, il lupo, il dingo e il coyote: tutti figli di cagn… canide.
Woodmorappe, uno studioso con molto tempo libero, ha selezionato 8.000 singole specie, includendo animali ormai estinti.



Abbiamo la risposta: Noè ha portato sull’Arca almeno 8.000 coppie, ovvero 16.000 animali. È decisamente un numero più abbordabile, rispetto ai milioni di esemplari del primo calcolo. 16.000 in un barcone ce li si fa anche stare. Ma non è finita qui: rimarrai stupito nel sapere che, fra questi, c’erano pure i dinosauri.

Dico sul serio. Pensaci: Dio ha creato l’universo in sei giorni, ricordi? Il cielo e la terra, sia fatta la luce e luce fu, il firmamento, terra, piante, animali e uomini. Fino alla cacciata di Adamo ed Eva dall’Eden, tutti gli esseri convivevano allegramente in uno stato di perenne serenità. Niente dolore, disperazione o morte. O estinzione.
Adamo passeggiava nei giardini, mano nella mano con Eva, fra cavallucci, daini, coniglietti e brontosauri.


L’esistenza dei dinosauri è uno dei numerosi talloni d’Achille del Creazionismo. Una delle prime dichiarazioni era: «Dio ha seminato le ossa di dinosauri per mettere alla prova la nostra fede.»
Che burlone, eh, Dio! E io che credevo che fosse Woodmorappe quello col tempo da perdere.
No: l’esistenza dei dinosauri è innegabile. E, in maniera un po’ stiracchiata, se ne parla pure nella Bibbia.

Nella citazione riportata sopra, ho tradotto in maniera grossolana le parole ‘esseri striscianti’. Una traduzione più corretta, che tu ci creda o no, è ‘cosi schifosetti’. Ti assicuro che in originale non suona così poco divino. Con questa definizione, Dio si riferisce ai rettili. E fra essi, pure i dinosauri.


Il che ci porta alla terza domanda: come ha fatto Noè a far stare i T-Rex sull’Arca? Semplice: Dio non ha mai detto che le coppie dovevano essere adulte. Se i 16.000 animali erano perlopiù cuccioli o uova, non occupavano molto spazio.
Non c’era nemmeno il problema dell’aggressività fra le specie: l’intera operazione era frutto della volontà divina, e l’onnipotenza basta e avanza a garantire il comportamento pacifico dei carnivori.
Inoltre, c’è chi sostiene che Dio abbia inventato l’ibernazione proprio per questa occasione: con il battito cardiaco al minimo, le necessità di alcuni animali sarebbero state notevolmente ridotte.

Quanto grande era l’Arca?
La Genesi (6:15) è piuttosto dettagliata: le dimensioni erano 137X23X13.7 metri circa, dunque il volume sfiorava i 43,200 metri cubici. Se i cuccioli fossero stati confinati in gabbie della dimensione media di 50X50X30cm, i 16.000 animali avrebbero occupato solo 1,200 metri cubici. Lo spazio rimanente è sufficiente per garantire il trasporto di un’enorme quantità di cibo (principalmente avena) e il comfort per tutta la famiglia di Noè.




Non c’era alcuna necessità di trasporto dell’acqua: è il Diluvio Universale, diamine! Prenditi un bicchiere e vai fuori.

Questo era il primo assaggio di Creazionismo.
Par chiaro che, per esserne credenti, è necessario tapparsi le orecchie per molte questioni scientifiche. La Bibbia è una cronaca di eventi raccolti da svariati autori in un largo arco di tempo. Pur credendo in una sua ispirazione divina, la manipolazione umana è innegabile. Per questa ragione è ammissibile dubitarne la veridicità storica e scientifica. Rifiutare le scoperte della scienza moderna aggrappandosi all’onnipotenza divina suona un po’ immaturo.



Comunque, è sempre interessante dare un’occhiata ad una versione alternativa dei fatti.

Nella prossima puntata svelerò il mistero: Dio creò Adamo ed Eva, essi procrearono Caino, Abele e Seth. Caino procreò… mmh, aspetta: ma se sulla terra c’erano solo loro, con chi ha procreato Caino?!


Questo articolo è basato sulle letture pubblicate da 'Creation Ministres International'. Ti è piaciuto? Puoi votarlo qui sotto!