6 poesie per ROVINARE la giornata

6.
Perché è così difficile,
per te,
capire,
da dove nasce la mia ansia?

Non li senti gli echi della memoria?

Ridevano,
ridevano,
ridevano di me
e ancora ridono nelle mie orecchie.


***

5.
Le consapevolezze nemiche dell’esistenza
trovano cura nella forzata ignoranza.

***

4.
I bordi del precipizio sono cosparsi di miele amaro:
rapida discesa, lento il risalire.

“Non guardar di sotto!”, ho sentito dire.

Ma la vista dell’abisso
mi ha dato braccia di acciaio,

e questo mi ha salvato.

***

3.
In un fiume in piena:
annego, annaspo.

Disperato ai bordi:
afferro, aggrappo.

Nel silenzio, la realizzazione:
i tentativi son vani.

L’incubo della disperazione

mi priva delle mani!




***

2.
Scegli bene l’ultimo pasto:
non sarai tu a pulire la merda.

***

1.
Sul letto di morte,
contando le mie colpe,
ricorderò: “Ho anche amato!”

Così sarò redento.